04 giugno 2008

pioggia e vento

Osservo.
Una finestra che dà sul mondo.
Una chiesa che sembra distrutta.
Le mie mani che stanno invecchiando. rovinate.
Tutto si deteriora intorno a me. Mi fa paura.
Pioggia e vento, su di me.
Ora cammino con un peso sul cuore.
Vorrei ridere ma non ci riesco.
Ora che capisco cosa vuol dire crescere, vorrei tornare bambina.
Un mondo che non esiste più. Ho paura e vorrei solo scappare.
Ma davanti a me c'è una finestra.
Una finestra che da sul vuoto, sul niente, su un mondo bagnato che guardo da quassù, un vetro sporco, un pavimento freddo e le nuvole sempre più nere.

Pioggia e vento, su di me.
Sul mio mondo.
E io non posso fare niente.
La mia mente si perde in pensieri vuoti, senza senso e io osservo.
Da lontano. Questo mondo che langue.
Ma questa è solo una finestra e io sono l'unica spettatrice pagante.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Potessi farlo, ti appoggerei questa maglia sulle spalle.

Anonimo ha detto...

Ma è una pescia, non ha le spalle uhahaha

Anonimo ha detto...

Ahh che tristezza ;_;
Molto bella però!!!!

castagna ha detto...

grazie :) ora va meglio ;)

mauri prrrrrrrrrrr te lo meriti.